Approfondimenti

Cosa fare del 3d?

Cosa fare del 3D?  – Prima parte. Non è un tutorial, più che altro considerazioni su cosa fare di un modello 3d una volta realizzato. Sperimentazione/discussione che va avanti da anni. Queste sono le mie idee, voi che ne pensate? Consigli e suggerimenti sono bene accetti. PRIMA PARTE SECONDA PARTE Leggi tutto…

archeologia virtuale
Approfondimenti

Laboratorio di Modellazione 3d per i Beni Culturali e l’Archeologia.

Nel mese di novembre 2012 si è tenuta la prima edizione del Laboratorio di Modellazione 3D per i Beni Culturali e l’Archeologia. Chi ha frequentato otterrà il riconoscimento di 1 credito formativo (25 Ore).

E’ un Corso di primo livello, per cui si è voluta dare, innanzitutto, una definizione di 3D per fare chiarezza sulla confusione che esiste al riguardo: sono, infatti, tantissime le tecnologie, le tecniche e gli approcci al 3D.

(altro…)

archeologia virtuale
Approfondimenti

Comunicazione

Diapositiva15

Lo scopo per cui è nata la Realtà Virtuale è, come detto in precedenza, la maggiore comprensione dei dati complessi. Dagli ultimi studi sull’information Visualisation e sulla Psicologia della Percezione, è emerso chiaramente come l’accessibilità e la comprensione delle informazioni sia direttamente proporzionale alla loro ‘percezione’. L’applicazione di tecniche per la visualizzazione dei dati ha permesso, attraverso l’utilizzo della computer-grafica, di passare dalla semplice osservazione del mondo reale alla rappresentazione visiva di dati teorici ottenuti da calcoli numerici.

(altro…)

archeologia virtuale
Approfondimenti

Perché realizzare modelli 3d in archeologia?

rontana_prima

Rontana_ora

Ottenuto dunque un modello tridimensionale accurato c’è una domanda che non sempre ci si pone, e che dovrebbe invece essere alla base della modellizzazione 3D. Cosa farne?

La ricerca propone numerose tipologie di ricostruzioni tridimensionali e di contesti nei quali esse sono realizzate, ma spesso le idee sulle quali si basa il prodotto finale non sono molto chiare.

Il modello tridimensionale non deve essere un fine, ma un mezzo per la comprensione di dati complessi, per fare ricerca, per la divulgazione: esso può superare il confine del laboratorio ed essere utilizzato per creare numerosi tipi di prodotti per fini educativi, per programmi televisivi, per applicazioni immersive e/o  navigabili on-line, per i videogiochi etc..

archeologia virtuale
Approfondimenti

Caratteristiche dell’Archeologia Virtuale.

Quali sono le caratteristiche che dovrebbe avere una ricostruzione tridimensionale in archeologia?

Una delle sostanziali differenze fra un lavoro digitale e un lavoro analogico è il supporto: non si tratta di informazioni legate al supporto fisico ma ad informazioni che possono essere copiate n volte su differenti supporti senza minimamente perdere qualità. Quello che però al momento sembra un enorme vantaggio può, col tempo diventare un problema.

(altro…)

archeologia virtuale
Approfondimenti

Perché e a quale scopo ricostruire?

archeo (23)Potrebbe sembrare semplice rispondere ad una domanda di questo tipo, o che la risposta possa essere scontata, ma in realtà troppo spesso non viene posta, quando invece dovrebbe essere alla base dei progetti di ricostruzione.

Chi esegue un progetto di ricostruzione tridimensionale deve avere ben chiare, sin dall’inizio, le proprie finalità, a prescindere dalla tecnologia usata e tenendo conto del presupposto indispensabile secondo il quale “l’informazione contestuale del ricostruito deve superare cognitivamente la somma delle sue parti, sfruttando al massimo le potenzialità della percezione dinamica” (Forte M. 2000). (altro…)

archeologia virtuale
Approfondimenti

Rischi e distorsioni dell’archeologia virtuale

Diapositiva19

L’indiscussa efficacia delle nuove tecnologie sta suscitando enorme interesse testimoniato anche dalle recenti grosse produzioni hollywoodiane girate in tre dimensioni che hanno dato un fortissimo impulso a molti settori, come quello delle sale cinematografiche, dei televisori e di tutti quei dispositivi, anche per cellulari, in grado di visualizzarla, spingendo infine anche la ricerca tradizionale ad utilizzarle.

Una prima grossa distorsione consiste nel fatto che gran parte della ricerca scientifica finanziata si chiama technology driven, uno studio cioè indirizzato dalla tecnologia, che quindi ne diventa il fine e non il mezzo, mirando a finanziare unicamente il progredire della tecnologia[1] .

(altro…)

archeologia virtuale
Approfondimenti

Il contributo della realta virtuale in archeologia.

sv wip (19)Si è già detto di come la tecnologia di visualizzazione del calcolo, nata in ambiente scientifico e tecnologico, grazie alla sua eccezionale versatilità, abbia visto crescere il proprio campo d’applicazione, tanto che oggi è possibile fare esperienza di sistemi virtuali anche per generare, navigare ed esplorare ambienti ricostruiti d’interesse storico culturale (FELICORI M. 2003).

Quale può essere il contributo della Realtà Virtuale nel campo della ricerca archeologica? (altro…)