LABORATORIO MODELLAZIONE 3D

LABORATORIO MODELLAZIONE 3D cervia, ravenna

LABORATORIO MODELLAZIONE 3D

lezioni

Il corso mira a fornire le competenze necessarie per orientarsi nei nuovi ambiti di modellazione 3D e della visualizzazione virtuale, nonché un adeguato livello di conoscenza dal punto di vista scientifico-qualitativo, dei processi di acquisizione, gestione e trattamento dei dati digitali.

CONTENUTO DEL CORSO: LABORATORIO MODELLAZIONE 3D

  • Introduzione all’argomento;
  • Panoramica sulle principali tecniche di modellazione 3D NURBS;
  • Presentazione dei principali software;
  • Principi di modellazione ed esercitazioni pratiche;
  • Dal 2D al 3D con estrusione e rivoluzione;
  • Applicazioni di materiali e texture;
  • Primi esempi di output: rendering di immagini e video;
  • Come utilizzare il 3D per comunicare;
  • La psicologia della percezione: come influenza la comunicazione;
  • Modellazione di edifici esistenti, posizionamento delle texture e primi rendering;

LABORATORIO MODELLAZIONE 3D

Lezioni private o per piccoli gruppi. Pacchetti personalizzati con possibilità di concentrare gli incontri in 2 o 3 giornate, anche consecutive, per andare incontro alle esigenze lavorative degli studenti; consulenze a distanza on line (email, chat, Skype); materiale didattico fornito; PC proprio o fornito con software già insallati.

Pacchetti personalizzati per le diverse esigenze.

Sede del corso: Cervia, RA, o possibilità di lezioni a domicilio.

Contattateci per richiedere una soluzione personalizzata!

LINK al portfolio del docente.

Per informazioni:

Tel.: 3391583076

Email: info@massimilianomontanari.com

A fine corso gli studenti avranno le conoscenze necessarie per realizzare in autonomia edifici o monumenti complessi con texture e sapranno come presentarli in maniera corretta!

Software utilizzati:

  • Sketchup per la modellazione (versione free disponibile su ogni sistema operativo), tecniche di modellazione applicabili ai principali software commerciali.
  • Cenni di utilizzo dei principali software: 3D Studio Max, Cinema 4D, Maya, Autocad, Blender, etc.
  • Software di grafica 2D per la gestione delle texture: Photoshop, Gimp, Paint.net, etc.

Tutti i software commerciali verranno forniti nella versione DEMO o Studente, o verranno fornite indicazioni sul reperimento.

Programma generale del laboratorio modellazione 3d (livello base):

Modellazione 3D: principi di computer grafica; modellazione di oggetti 3D (point to point, nurbs, solid..); dal cad 2d al cad 3d; cenni sui principali software commerciali; pre-trattamento e posizionamento delle texture; il rendering.

3d architettura Cervia Ravenna

Cosa fare del 3d?

Cosa fare del 3D?  – Prima parte. Non è un tutorial, più che altro considerazioni su cosa fare di un modello 3d una volta realizzato. Sperimentazione/discussione che va avanti da anni. Queste sono le mie idee, voi che ne pensate? Consigli e suggerimenti sono bene accetti.

PRIMA PARTE

SECONDA PARTE

TERZA PARTE

QUARTA PARTE

 

2013-11-12 18 00

 

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Quanto può servire la modellazione 3d per comunicare l’archeologia?

Curriculum Vitae – Massimiliano Montanari

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Esperienze:

Dal 2011.

Attività freelance: Comunicazione Digitale.

Principali aree di interesse: 3d & 2d graphic, web design, videomaker; comunicazione BBCC, Foundraising per BBCC. Corsi di modellazione 3d e comunicazione dei Beni Culturali per: Università di Bologna (Laboratorio di Archeologia dell’Architettura), Associazione Culturale Minerva, Open Cult Associazione Culturale, Heritage on Line, corsi e lezioni private.

Dal 2009 al 2011.

Startup d’impresa. Ricerca e sviluppo di nuove tecnologie in ambito culturale, progetto NU.M.A.

Progetto di creazione d’impresa ad alto contenuto tecnologico, Spinner 2013 (fondo sociale Europeo).

Dal 2005 in poi.

Archeologo. Responsabile di settore, rilievi, documentazione fotografica elaborazione dei dati, ricostruzioni tridimensionali. Università di Bologna – Dipartimento di Archeologia di Ravenna.

Dal 2002 al 2004.

Consulente tecnico, rapporti con i clienti, gestione garanzie Mercedes-Benz.

International Garage s.r.l., Ravenna.

2000 2001.

Rappresentante prodotti industriali per la provincia di Ravenna.

Cranchi S.p.A (2000) – Berner S.p.A. (2001).

Dal 1994 al 1999.

Socio Agenzia Immobiliare Mediterranea, Cervia (RA).

Istruzione:

2010.

Laurea in Beni Archeologici I livello. Titolo tesi ”Modellizzazione tridimensionale dello spazio archeologico”, relatore prof. A. Gottarelli, correlatore dott. E. Cirelli.

Università di Bologna. Facoltà di conservazione dei Beni culturali, sede di Ravenna. 110/110 e lode.

Corsi:

2013

Masterclass Festival Foundraising:

Emotional fundraising, relatore Francesco Ambrogetti

Neuromarketing, relatore Dan Hill.

Foundraising culturale, relatore Giovanni festa.

Foundraising per larte, relatrice Marianna Martinoni.

Levoluzione del foundraising, relatore Daniele Fusi.

2011

Corso di 3d Studio Max. FeLSA – Ravenna.

2010

Corso web design II livello. Hightechware, Castel Guelfo di Bologna, Bologna.

2009

Finanziamento progetti di innovazione. Consulente dott. A.  Lodi, c/o consorzio Spinner, Bologna.

Marketing operativo.

consulente dott. F. Capone, c/o consorzio Spinner, Bologna.

Business plan, impresa innovativa, start up, errori nel B.P., analisi SWOT, conto previsionale, stato patrimoniale. Consulente dott. M. Toppan, c/o consorzio Spinner, Bologna.

Lu.BeC. 2009 – Beni culturali, tecnologia e turismo tra diffusione della conoscenza e sviluppo economico, presso il Real collegio di Lucca.

V scuola specialistica di grafica interattiva, conoscenza e valorizzazione del territorio e dei beni culturali, presso CINECA, Casalecchio di Reno, Bologna.

Piani di marketing, marketing mix, pianificazione e controllo. Consulente dott.sa E. Leoni, c/o consorzio Spinner,  Bologna.

International Summer School for Cultural Heritage Documentation, Merida, Spagna.

Abilità:

Buona conoscenza della lingua inglese, conoscenza scolastica della lingua russa.

Capacità di lavorare in team e a contatto col pubblico maturata in molteplici situazioni in cui era indispensabile la collaborazione tra diverse professionalità. Capacità di lavorare in situazioni di stress.

Ottima conoscenza dei principali software di grafica 3d (Sketchup, 3ds Max, Cinema 4d, Blender, Rhinoceros, _Maya, Vray, etc.), di grafica 2d (Photoshop, Gimp, Illustrator, Gimp, Inkscape, Paintmet, etc.) e di video editing (Premiere, After Effects, Pinnacle, etc.). Buona conoscenza principali linguaggi di programmazione e ottima conoscenza dei maggiori software.

Scrittura creativa (partecipazione a numerosi concorsi di scrittura), fotografia, pittura, grafica.

Appassionato di fitness, pilates, flying, e da giovane di arti marziali e kick boxing (III classificato ai campionati del 1996, classificato fra i primi 10 per il quinquennio 1995/2000).

Pubblicazioni:

Montanari M. – Urcia A., La modellazione 3D del complesso monastico di San Severo, in <<Archeologia e Calcolatori>>, n. 23, 2012.

Augenti A.– Fiorini A. – Montanari M. – Sericola M. – Urcia A. – Zaffagnini F., Archeologia dellarchitettura in Emilia-Romagna: primi passi verso un progetto organico, in «Ocnus. Quaderni della Scuola di Specializzazione in Archeologia», n. 17, Bologna 2009, pp. 65-76.

Augenti A. – Casadio P. D. – Cirelli E. – Guarnieri C. – Mondini G., Dalla fattoria al castello. Archeologia nel Parco della Vena del Gesso Romagnola(a cura di), Brisighella – Ravenna, 19 Dicembre 2009 – 10 Gennaio 2010, Ravenna 2009.

Informazioni complementari:

Da giugno 2013.

Presidente di Open Cult, associazione culturale. Valorizzazione del patrimonio culturale attraverso le nuove tecnologie.

Da giugno 2012.

Pacifico-Pineta. Locale notturno. Organizzazione e preparazione della serata, gestione della cantina champagne e vini.

2011.

Partecipazione alla XIV Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum (16 – 20 Novembre), presso lo stand dell’Università di Bologna, per promuovere i corsi di Laurea della Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali.

2010.

Partecipazione allo SMAU di Milano (20 – 22 ottobre) in rappresentanza della regione Emilia Romagna con il progetto NU.M.A. Vedi: Annuario dell’innovazione 2011 – protagonisti, progetti e percorsi dell’Italia che innova.

Dal 2008.

Collaboratore del Laboratorio di Archeologia dell’Architettura, referente dott. A. Fiorini, responsabile prof. A. Augenti.

Dal 2007.

Collaboratore del Centro di Ricerca TE.M.P.L.A. (Centro di Ricerca per le Tecnologie Multimediali Applicate all’Archeologia), direttore prof. A. Gottarelli.

Dal 2007.

Supporto a tesi di laurea per la parte grafica con realizzazione modelli tridimensionali di musei ed aree di scavo.

 

Perché utilizzare nuove tecnologie per comunicare il Patrimonio Culturale?

archeologia 3d

Senza titolo-2

  • concorrono a valorizzazione il patrimonio culturale
  • sono uno strumento di apprendimento e di arricchimento della conoscenza
  • rendono fruibili una quantità di documenti e oggetti di gran lunga superiore a qualsiasi mostra o museo
  • mostrano al pubblico opere e documenti preziosi senza metterle a rischio
  • permettono la fruizione di oggetti o luoghi che potrebbero non essere accessibili
  • permettono la visione di parti e dettagli altrimenti non percepibili anche osservando l’originale
  • fruibili nel tempo
  • utilizzabili da utenti di ogni parte del globo
  • dinamiche, possono essere modificate continuamente
  • arricchite con il contributo degli utenti
  • realizzate anche con budget limitati
  • hanno la funzione di archivio online
  • hanno una ricaduta positiva sull’indotto turistico.

Perché e a quale scopo ricostruire?

archeologia virtuale

archeo (23)Potrebbe sembrare semplice rispondere ad una domanda di questo tipo, o che la risposta possa essere scontata, ma in realtà troppo spesso non viene posta, quando invece dovrebbe essere alla base dei progetti di ricostruzione.

Chi esegue un progetto di ricostruzione tridimensionale deve avere ben chiare, sin dall’inizio, le proprie finalità, a prescindere dalla tecnologia usata e tenendo conto del presupposto indispensabile secondo il quale “l’informazione contestuale del ricostruito deve superare cognitivamente la somma delle sue parti, sfruttando al massimo le potenzialità della percezione dinamica” (Forte M. 2000). Leggi tutto “Perché e a quale scopo ricostruire?”

Il contributo della realta virtuale in archeologia.

archeologia virtuale

sv wip (19)Si è già detto di come la tecnologia di visualizzazione del calcolo, nata in ambiente scientifico e tecnologico, grazie alla sua eccezionale versatilità, abbia visto crescere il proprio campo d’applicazione, tanto che oggi è possibile fare esperienza di sistemi virtuali anche per generare, navigare ed esplorare ambienti ricostruiti d’interesse storico culturale (FELICORI M. 2003).

Quale può essere il contributo della Realtà Virtuale nel campo della ricerca archeologica? Leggi tutto “Il contributo della realta virtuale in archeologia.”